Mercoledì 12 maggio CNA Costruzioni, le altre associazioni settoriali delle piccole imprese e i sindacati hanno formalmente aperto il tavolo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’edilizia per le imprese artigiane, piccole e medie, scaduto il 31 dicembre 2020.

Nel corso dell’incontro le organizzazioni sindacali hanno illustrato i contenuti della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Ccnl, cui sono seguiti gli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni artigiane che si sono tutti dichiarati pronti e disponibili ad aprire un confronto serrato e costruttivo, nell’interesse generale del settore delle costruzioni.

Tutti hanno convenuto che il rinnovo del Ccnl, visto il particolare momento economico e sociale del Paese, si colloca al centro di un contesto in cui l’innovazione e la sostenibilità rappresentano le principali coordinate. Green building, rigenerazione e riqualificazione del costruito, messa in sicurezza del territorio e piano nazionale di medie e piccole opere pubbliche, sono stati i principali temi accennati nel corso di questa riunione di apertura delle trattative.

Della delegazione CNA Costruzioni facevano parte, oltre al presidente nazionale Enzo Ponzio e agli imprenditori membri del comitato esecutivo di CNA Edilizia, il responsabile nazionale Mario Turco, il collega Riccardo Masini e molti responsabili territoriali invitati alla presentazione della piattaforma.