Per i lavoratori che vanno in ferie i datori lavoro possono segnalare ai propri dipendenti, quali sono i paesi a rischio maggiore di contagio e quali comportamenti dovranno seguire al rientro, in primo luogo l’isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e comunicazioni al medico curante.

In base a quanto disposto dal DPCM 11/06/2020 e dalle ordinanze del Ministero della Salute del 30.06.20 e del 24.07.20:

  • Obbligo di sorveglianza sanitaria per tutti coloro che rientrano da Romania e Bulgaria. Chi si reca in questi paesi, quando torna in Italia non può liberamente tornare a casa con il proprio messo privato e poi andare al lavoro. Nel momento dell’ingresso in Italia, bisogna contattare il Dipartimento di prevenzione che definirà il luogo in cui trascorrere i 14 giorni di quarantena e il mezzo che si può utilizzare per raggiungerlo. durante il periodo di sorveglianza sanitaria bisogna restare costantemente in contatto con il dipartimento di prevenzione. L’isolamento domiciliare deve durare 14 giorni, durante i quali bisogna restare a casa, evitare contatti sociali, essere sempre raggiungibili telefonicamente. In caso di sintomi bisogna avvertire il medico, indossare la mascherina, allontanarsi dai conviventi, restare in una stanza con la porta chiusa e arieggiare con frequenza.
  • Divieto di ingresso in Italia per chi arriva da: Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Serbia, Bangladesh, Armenia, Bahrein, Brasile, Cile, Kuwait, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

Possibili nuovi Paesi potrebbe essere inseriti e quindi serve la massima attenzione alle disposizione del Ministero della Salute.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha regolamentato il rientro dall’estero con la nota del 10/07/2020 n. 876/P e 14/07/2020 n. 881/P, aggiungendo anche la segnalazione dei casi di rientro in Italia al Dipartimento di Prevenzione malattie infettive competente per territorio. Per info: https://asugi.sanita.fvg.it/it/schede/covid_19_ingresso_Italia.html

Ricordiamo, infine, l’assoluta necessità per i datori di lavoro di dotarsi di un Protocollo Aziendale di Prevenzione del Contagio Covid-19.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a serviziopaghe@cnafvg.it.