Gli odontotecnici attendono da tempo che la loro qualifica professionale venga riconosciuta. Il superamento dell’inadeguatezza dell’impianto normativo, fermo al maggio del 1928, restituirebbe finalmente loro la bramata istituzione della professione sanitaria.

E’ in rappresentanza dei 3.700 odontotecnici iscritti a CNA che il presidente CNA Sno Odontotecnici Francesco Amerighi e il responsabile Cristiano Tomei, hanno partecipato stamane, insieme a Confartigianato Odontotecnici, all’incontro in video conferenza con la vicepresidente della commissione sanità del Senato, Paola Boldrini.

Il disegno di legge, che prevede l’istituzione della professione sanitaria dell’odontotecnico, è approdato in Senato a firma della senatrice Boldrini e adesso CNA Sno non può non auspicare possa essere incardinato in commissione quanto prima, al fine di avviare l’esame parlamentare necessario ad introdurre nell’ordinamento le modifiche legislative attese, oramai da lungo tempo, dagli odontotecnici.

La conversione in legge restituirebbe, come da nuovo regolamento europeo, il giusto riconoscimento della qualifica professionale ad una figura che presenta un elevato livello di formazione oltre che di responsabilità.

CNA Sno odontotecnici ha espresso alla senatrice apprezzamento per i passi finora compiuti e ha ribadito la sua piena disponibilità a proseguire un proficuo confronto.