È disponibile, sul sito istituzionale dell’Inps, la Certificazione Unica (CU) 2021, relativa ai redditi 2020, per tutti coloro i quali hanno l’Inps come sostituto di imposta.

Lo ha comunicato l’Inps in una nota. Scaricare la CU è molto importante perché serve a fare la denuncia dei redditi o a conservare questo documento fiscale anche per chi che non la fa. Ciò è fondamentale sia in caso di un eventuale controllo sia per calcolare le soglie di reddito necessarie per numerose prestazioni per quali, ad esempio, serve l’Isee.

Come fare

L’istituto nazionale di previdenza chiarisce ai pensionati e agli assistiti che hanno percepito prestazione a sostegno del reddito (cassa integrazione Naspi ecc) che chi è già in possesso di PIN, anche ordinario, può scaricare e stampare la Certificazione Unica 2021 dal sito www.inps.it, accedendo ai Servizi Fiscali presenti all’interno della propria area personale “MyINPS” o attraverso il seguente percorso di navigazione: “Prestazioni e servizi”>“Servizi”>“Certificazione unica 2021 (Cittadino)”>(codice fiscale e PIN).

Si ricorda che dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN.

Gli utenti possono accedere al servizio anche tramite:

  • credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di secondo livello o superiore;
  • la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • la Carta di Identità Elettronica (CIE) 3.0.

CU anche dal telefonino

È possibile visualizzare e scaricare su dispositivi mobili la propria Certificazione Unica anche tramite l’apposito servizio “Certificazione Unica”, disponibile all’interno dell’applicazione “INPS mobile”, scaricabile gratuitamente per i sistemi operativi Android e iOS.

Per chi non ha dimestichezza con la rete

Un problema molto sentito, in particolare dai pensionati che non hanno confidenza con la rete, è proprio quello di ottenere la certificazione unica anche cartacea. L’Istituto, proprio per questo, tiene a chiarire che, al fine di assicurare il più ampio livello di accesso al servizio, mette a disposizione ulteriori modalità alternative per agevolare l’acquisizione della Certificazione Unica 2021, descritte in dettaglio nella circolare n. 44 del 15 marzo 2021:

  • servizio di rilascio cartaceo mediante accesso alla Struttura territorialmente competente, esclusivamente su prenotazione;
  • spedizione tramite posta elettronica certificata e posta elettronica ordinaria, previa richiesta all’indirizzo: richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it e richiestacertificazioneunica@inps.it;
  • attraverso i servizi offerti da Patronati, Centri di assistenza fiscale e professionisti abilitati all’assistenza fiscale;
  • mediante richiesta di spedizione al domicilio del titolare o dell’erede di soggetto titolare, chiamando il numero verde dedicato 800 434 320 oppure il contact center multicanale ai numeri 803 164 da telefono fisso e 06 164 164 da rete mobile;
  • chiamando il numero 0039-06 164 164 per chiedere la spedizione della CU ai pensionati residenti all’estero;
  • tramite il servizio di Sportello Mobile per coloro che non hanno la possibilità di avvalersi dei canali fisici e telematici: il servizio prevede l’invio di apposita comunicazione da parte dell’Inps a particolari categorie di utenti che possono così contattare un operatore chiamando un apposito numero telefonico nell’orario indicato nella comunicazione stessa;
  • presso i Comuni e altre pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto un protocollo con l’Inps per l’attivazione di un punto cliente effettivamente operativo.

 L’aiuto del Patronato Epasa Itaco

Chiunque voglia avvalersi dell’aiuto del Patronato può collegarsi al sito www.epasa-itaco.it e trovare l’ufficio più comodo cliccando su ricerca “sede vicina”. Sarà possibile parlare con operatori esperti in grado di aiutare chi ne abbia necessità.

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