L’innovazione, l’esperienza e la competenza assicurate dagli odontotecnici italiani, tra i più coinvolti nella rivoluzione digitale e nell’innovazione tecnologica, potranno contribuire a rafforzare, in sinergia ed unitarietà di intenti con gli altri attori della filiera del dentale, la trasparenza e la rintracciabilità dei dispositivi implementando le azioni di sorveglianza e di vigilanza del mercato.

Al meeting di Napoli, che ha avuto luogo il 16 e il 17 luglio presso l’Hotel Royal Continental Aiot e Or.Tec , l’ Associazione tecnici ortodontisti italiani affiliata a CNA, le due associazioni hanno avuto la possibilità, attraverso programmi dettagliati e coordinati nella prospettiva clinica, tecnica e sindacale, di restituire ai partecipanti un importante contributo, che ha certificato l’eccellenza dei fabbricanti italiani dei dispositivi medici su misura ad uso odontoiatrico proprio in occasione della giornata mondiale dell’ortodonzia.

Il Congresso interassociativo è stato aperto dal presidente Or.Tec Massimo Cicatiello. Francesco Amerighi, presidente CNA SNO Odontotecnici e Cristiano Tomei, responsabile nazionale CNA SNO Odontotecnici hanno portato i saluti della confederazione.

Amerighi nel suo intervento ha ribadito l’importanza della sinergia tra i settori dell’odontotecnica quale elemento fondante della professionalità e dell’elevata specializzazione che solo i fabbricanti odontotecnici possono assicurare per garantire al paziente un sistema puntuale per la gestione della qualità effettuando, nella maniera più efficace e proporzionata alla classe di rischio e alla tipologia di dispositivo su misura, una valutazione clinica e di conformità rispetto ai requisiti stabiliti dal nuovo regolamento europeo di recente entrato nella sua piena applicazione.

La normativa europea ha il pregio di aver acceso un faro sul tema del riconoscimento della professione dell’odontotecnico tra le figure sanitarie. Un riconoscimento, ancora mancante nella normativa nazionale, che si inserisce pienamente nel solco tracciato dal legislatore europeo al fine di garantire una maggiore qualità per gli utenti finali di dispositivi medici.